IL VANGELO DEL GIORNO

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At 19,1b-7; Sal 106; Eb 9,11-15; Gv 1,29-34

26/4 DOM - III DI PASQUA [A]

La Parola su Gesù si interpreta e si comprende con la Parola di Gesù. Giovanni, per rivelazione, testimonia che Gesù battezzerà nello Spirito Santo: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. Gesù così illumina queste parole che sono essenza della sua missione. Lui è l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo. Il peccato si toglie nel battesimo: “Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito» (Gv 3,1-8). Senza il battesimo il peccato non è perdonato. Si predica il Vangelo, si crede in Cristo Gesù, nel suo nome si ha la remissione di ogni peccato.

Gesù battezza nello Spirito Santo i suoi Apostoli. Gli Apostoli dovranno andare per il mondo a perdonare i peccati, facendo rinascere ogni uomo a nuova vita, immergendolo nell’acqua e nello Spirito del Signore: “Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati»” (Gv 20,21-23). Come Gesù ha battezzato nello Spirito Santo i suoi discepoli, così i suoi discepoli dovranno battezzare ogni uomo facendolo rinascere da acqua e da Spirito Santo. È la loro missione. Anche loro dovranno essere ognuno in Cristo, per Cristo, con Cristo, Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ognuno deve lasciarsi fare vittima di espiazione per i peccati dei suoi fratelli. Ma anche ognuno deve immergere quanti si convertono a Cristo nelle acque del battesimo per essere rigenerato nello Spirito Santo. La missione di Cristo è tutta missione dei discepoli. L’essere di Cristo dovrà divenire l’essere dei discepoli. Agnello di Dio Cristo Gesù. Agnello di Dio ogni apostolo del Signore. Battezza Cristo nello Spirito Santo, battezza il discepolo nell’acqua e nello Spirito. Né lo Spirito senza l’acqua, né l’acqua senza lo Spirito. Acqua e Spirito sono una cosa sola. Una cosa sola dovranno rimanere fino all’avvento della Parusia.

Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Se Gesù non avesse illuminato la parola di Giovanni, tutti si potrebbero autorizzare a predicare un battesimo invisibile che dona l’accesso ad una Chiesa invisibile. Invece il battesimo deve essere visibile e anche l’appartenenza alla Chiesa dovrà essere visibile. Al discepolo di Gesù non deve interessare se vi sia o non vi sia una salvezza senza Cristo. Queste cose appartengono al mistero del Padre e al Padre vanno lasciate. Al discepolo deve interessare una cosa sola: obbedire e portare a compimento, senza mai venire meno, la missione a lui data e da lui accolta. Lui è in Cristo, per Lui, con Lui, Agnello di Dio. Deve togliere il peccato del mondo con l’offerta della sua vita. Lui deve battezzare in acqua e in Spirito Santo con obbedienza eterna.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che il discepolo mai venga meno nella sua missione.

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