IL VANGELO DEL GIORNO

 

Gen 21,22-34; Sal 118,73-8; Pr 10,18-21; Mt 6,19-24

MERCOLEDÌ 27 MARZORisultati immagini per film jesus

Dopo il peccato ogni uomo vede con gli occhi della carne. Non vede con gli occhi di Dio. Adamo prima ha visto la Donna come la carne dalla sua carne e l’osso dalle sua ossa. Dopo il peccato, con gli occhi del peccato, la vide come la donna postagli accanto. Leggiamo la storia di San Paolo. Prima vedeva Gesù con gli occhi della carne e lo dichiarava un idolo. Vedeva i cristiani idolatri e li voleva tutti morti. Dopo il battesimo il Signore gli ha dato i suoi occhi e lui vedeva Gesù come il vero Cristo di Dio, il vero Salvatore, Redentore, Signore. Cambiano gli occhi, cambia la visione.

Saulo, spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco, al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme tutti quelli che avesse trovato, uomini e donne, appartenenti a questa Via. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e, cadendo a terra, udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perséguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». Ed egli: «Io sono Gesù, che tu perséguiti! Ma tu àlzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce, ma non vedendo nessuno. Saulo allora si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco. Per tre giorni rimase cieco e non prese né cibo né bevanda. C’era a Damasco un discepolo di nome Anania. Il Signore in una visione gli disse: «Anania!». Rispose: «Eccomi, Signore!». E il Signore a lui: «Su, va’ nella strada chiamata Diritta e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Saulo, di Tarso; ecco, sta pregando e ha visto in visione un uomo, di nome Anania, venire a imporgli le mani perché recuperasse la vista». Rispose Anania: «Signore, riguardo a quest’uomo ho udito da molti quanto male ha fatto ai tuoi fedeli a Gerusalemme. Inoltre, qui egli ha l’autorizzazione dei capi dei sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome».

Ma il Signore gli disse: «Va’, perché egli è lo strumento che ho scelto per me, affinché porti il mio nome dinanzi alle nazioni, ai re e ai figli d’Israele; 6e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome». Allora Anania andò, entrò nella casa, gli impose le mani e disse: «Saulo, fratello, mi ha mandato a te il Signore, quel Gesù che ti è apparso sulla strada che percorrevi, perché tu riacquisti la vista e sia colmato di Spirito Santo». E subito gli caddero dagli occhi come delle squame e recuperò la vista. Si alzò e venne battezzato, poi prese cibo e le forze gli ritornarono. Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco, e subito nelle sinagoghe annunciava che Gesù è il Figlio di Dio. E tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: «Non è lui che a Gerusalemme infieriva contro quelli che invocavano questo nome ed era venuto qui precisamente per condurli in catene ai capi dei sacerdoti?». Saulo frattanto si rinfrancava sempre di più e gettava confusione tra i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo (At 9,1-22).

La missione di Gesù è missione della Chiesa. Gesù è venuto per dare la vista ai ciechi, per dare cioè gli occhi dello Spirito Santo a quanti camminano con gli occhi di peccato. Questo miracolo non si compie in una sola volta. Esso è un miracolo quotidiano. Ogni giorno la Chiesa annunzia la Parola, ogni giorno dona la grazia e lo Spirito Santo, ogni giorno invita alla conversione, ogni giorno cadono le squame dagli occhi dell’uomo. Se l’uomo vede la ricchezza con gli occhi di peccato, diviene avaro, idolatra di essa, concupiscente, omicida, ricattatore, delinquente, viziato. Se invece la vede con gli occhi dello Spirito Santo la trasforma in più grande tesoro per il cielo. Ma può dare gli occhi dello Spirito Santo all’uomo chi ha occhi di carne e di peccato?

Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore. La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra! Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che ogni cristiano si riveste con occhi di Spirito Santo

 

 

 

 

 

 

 

RICERCA NEL SITO

©2019 Designed By Utility Line Italia

Search