IL VANGELO DEL GIORNO

Immagine correlata

Gen 28,10-27; Sal 118, 105-112; Pr 23,11-12: Mt 7,13-20

MERCOLEDÌ 3 APRILE

Il falso profeta compie due azioni abominevoli e nefande. Scoraggia i giusti perché non perseverino nella verità. Incoraggia gli ingiusti perché non solo continuino nella loro malvagità, ma anche progrediscano in essa. Altro loro peccato che il Signore manifesta è la riduzione a menzogna di tutta la Parola del Signore, di tutta la sua Rivelazione.

Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, profetizza contro i profeti d’Israele, profetizza e di’ a coloro che profetizzano secondo i propri desideri: Udite la parola del Signore: Così dice il Signore Dio: Guai ai profeti stolti, che seguono il loro spirito senza avere avuto visioni. Come volpi fra le macerie, tali sono i tuoi profeti, Israele. Voi non siete saliti sulle brecce e non avete costruito alcun baluardo in difesa della casa d’Israele, perché potessero resistere al combattimento nel giorno del Signore. Hanno avuto visioni false, vaticini menzogneri coloro che dicono: “Oracolo del Signore”, mentre il Signore non li ha inviati. Eppure confidano che si avveri la loro parola! Non avete forse avuto una falsa visione e preannunciato vaticini bugiardi, quando dite: “Oracolo del Signore”, mentre io non vi ho parlato? Ingannano il mio popolo dicendo: “Pace!”, e la pace non c’è; mentre il popolo costruisce un muro, ecco, essi lo intonacano di fango. Di’ a quelli che lo intonacano di fango: Cadrà! Scenderà una pioggia torrenziale, cadrà una grandine come pietre, si scatenerà un uragano ed ecco, il muro viene abbattuto. Allora non vi si chiederà forse: “Dov’è l’intonaco che avete adoperato?”. Voi infatti avete rattristato con menzogne il cuore del giusto, mentre io non l’avevo rattristato, e avete rafforzato il malvagio perché non desistesse dalla sua vita malvagia e vivesse » (Cfr. Ez 13,1-23).

Come potete dire: “Noi siamo saggi, perché abbiamo la legge del Signore”? A menzogna l’ha ridotta lo stilo menzognero degli scribi! I saggi restano confusi, sconcertati e presi come in un laccio. Ecco, hanno rigettato la parola del Signore: quale sapienza possono avere? Per questo darò le loro donne a stranieri, i loro campi ai conquistatori, perché dal piccolo al grande tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote tutti praticano la menzogna. Curano alla leggera la ferita della figlia del mio popolo, dicendo: “Pace, pace!”, ma pace non c’è. Dovrebbero vergognarsi dei loro atti abominevoli, ma non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. Per questo cadranno vittime come gli altri; nell’ora in cui li visiterò, crolleranno, dice il Signore (Ger 8,8-12).

Oggi la falsa profezia dei discepoli di Gesù non ha ridotto a menzogna tutto il Vangelo? C’è una sola parola di esso che viene conservata nella sua verità, così come essa è uscita dal cuore di Gesù Signore? Tolta la separazione eterna tra giusti e ingiusti, tra fedeli alla Parola di Gesù e operatori di iniquità, proclamata l’uguaglianza eterna tra santi e peccatori, anzi avendo abolito il peccato come male oggettivo e dichiarato soggettivo il bene, senza alcun riferimento alla Rivelazione, a che serve la predicazione, l’annunzio della Parola? Ma neanche Cristo Gesù più serve dal momento che tutte le religioni sono uguali. Per dichiarare uguali tutte le religioni si è cancellato il Mistero della Beata Trinità, dell’Incarnazione, della Passione redentrice, della giustificazione mediante la fede. I danni provocati dalla falsa profezia sono ingenti. Neanche per la Chiesa una, santa, cattolica, apostolica c’è più possibilità di difendere la propria verità. Tutte le confessioni sono uguali. Porta stretta e porta larga, via stretta e via larga non fanno più parte della verità di Dio. L’uguaglianza è la sola Legge.

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano! Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete.

La falsa profezia c’è sempre stata e sempre ci sarà. Spetta ad ogni singolo discepolo di Gesù guardarsi da essa. Chi si lascia attrarre nella sua rete o nel suo laccio sappia che è responsabile. Tutto il mondo può essere falso. Il cristiano è obbligato alla verità.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che nessun cristiano diventi un falso profeta.

RICERCA NEL SITO

©2019 Designed By Utility Line Italia

Search