IL VANGELO DEL GIORNO

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Gen 37,2-28; Sal 118,121-128; Pr 28,7-13; Mc 8, 27-33

LUNEDÌ 8 APRILE

Per pensare secondo Dio, si deve essere pieni dello Spirito di Dio. Per essere pieni dello Spirito di Dio, quotidianamente si deve crescere in sapienza e grazia. Si cresce in sapienza e grazia obbedendo ad ogni Parola del nostro Dio e Signore. Si obbedisce, si cresce, si pensa. Non si obbedisce, non si cresce, non si pensa secondo Dio. Si persevera nei pensieri secondo gli uomini, anzi sempre più ci si allontana dai pensieri secondo Dio. Gesù pensa secondo Dio perché la sua vita è tutta obbedienza al Padre..

Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini (Lc 2,49-52). Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento» Lc 3,21-22).

Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l’anno di grazia del Signore. Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». (Lc 4,14-21).

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra (Is 11,1-4).

Quando ci si separa dalla Parola del Signore, quando non la si ascolta, quando non la si vuole ascoltare, sempre si pensare secondo gli uomini e mai secondo Dio. Chi vuole pensare secondo Dio deve iniziare ad ascoltare la Parola di Dio e prestare ad essa ogni obbedienza. Gesù, pieno di Spirito Santo, conosce il pensiero del Padre. Sa che la salvezza del mondo passa per il suo sacrificio sulla croce e si prepara. Pietro non cammina con il Cristo Signore e vuole impedire che il pensiero del Padre si compia.

Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

Chi pensa secondo il Padre nello Spirito Santo non solo conosce la volontà del Padre, possiede anche la fortezza dello Spirito Santo per compiere quanto il Padre gli comanda. Spirito di conoscenza e di fortezza, Spirito di intelligenza e di consiglio sono un solo inseparabile Spirito di Dio. Gesù attesta a Pietro la sua fortezza non cadendo nella tentazione, ma anche invitandolo a rimanere suo discepolo e mai farsi suo maestro. Con la fermezza con la quale Lui respinge la tentazione di Satana respinge quella di Pietro. Oggi il cristiano è tentazione per il cristiano. Spetta al cristiano non lasciarsi tentare dal cristiano. Non lo permetterà, se è pieno di Spirito Santo.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fateci pieni di Spirito Santo. Saremo sempre luce di verità.

 

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