IL VANGELO DEL GIORNO

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At 1,12-14; Gdt 13,18-20; Gal 4,4-7; Lc 1,26b-38a

7/10 LUN - BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO

La Vergine Maria si dichiara dinanzi all’Angelo “La serva del Signore”. È la serva perché Lei ha un solo desiderio nel cuore: fare sempre la volontà del suo Dio. Alle mozze di Cana, Lei, da buona serva che tutto vede, fa presente al suo Signore la condizione della casa. Poi si rivolge ai servi e chiede che obbediscano ad ogni Parola di Gesù: “Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela»” (Gv 2,1-5). Alla croce Gesù le chiede di mettersi interamente a servizio del suo discepolo e Lei prontamente obbedisce. Lei è sempre la serva del Signore: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé” (Gv 18,25-27). Anche nel tempio, quando Gesù era appena dodicenne, da vera serva si preoccupa del Figlio, ma poi sa di essere la sua serva, oltre che la Madre, e tace, meditando ogni cosa: “Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro” (Lc 2,46-50). La serva ha un solo desiderio: obbedire, sempre, in tutto al suo Signore.

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Anche durante la vita pubblica di Gesù, Maria vive nel nascondimento della serva. La sua è presenza silenziosa, nascosta: “E andarono da lui la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica»” (Lc 8,19-21). Anche a Lei Gesù chiede di rimanere sempre la serva del Signore. La serva è sempre serva: “Mentre diceva questo, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!»” (Lc 11,27-28). Il servizio secondo la volontà del Signore è la vera grandezza della Madre di Dio e Madre nostra. Non troviamo esaltazione in Lei. La sua è presenza che sempre si ritira dinanzi al Figlio suo. Non impone mai se stessa. Neanche dopo la gloriosa ascensione al cielo Maria ostenta la sua altissima dignità. Sempre nascosta, umile, silenziosa. Nel Vangelo secondo Matteo Lei sempre obbedisce al Signore che le parla per mezzo di Giuseppe. Ancora non abbiamo finito di imparare dalla Madre nostre celeste.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fateci imitare la nostra Madre celeste nella sua umiltà.

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