IL VANGELO DEL GIORNO

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Rt 3,8-18; Sal 106; Est 8,3-az.-12; Lc 1,67-80

21/12 SAB - V FERIA PRENATALIZIA DELL’ACCOLTO

Il sole che sorge dall’alto è Cristo Gesù. Lui è il solo della giustizia, della verità, della grazia, della vita eterna, della redenzione, della salvezza di ogni uomo. Gesù non è solamente un creatore. È il Sole eterno che viene nella carne e dalla carne illumina ogni uomo: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta” (Gv 1,1-5). In verità non c’è altra luce data agli uomini. Il Padre ha stabilito con decisione eterna che solo Gesù è la luce del mondo. L’Evangelista Matteo fa iniziare la missione di Gesù proprio nel segno della grande luce, annunciando il compimento della profezia di Isaia: “Guarderà in alto e rivolgerà lo sguardo sulla terra ed ecco angustia e tenebre e oscurità desolante. Ma la caligine sarà dissipata, poiché non ci sarà più oscurità dove ora è angoscia. In passato umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti”.

“Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Madian. Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti” (Is 8,21-9,6; Mt 4, 12-17). Giovanni dovrà andare innanzi a questo Sole Eterno Incarnato, per preparare i cuori alla sua accoglienza. Il Sole brilla, riscalda, illumina, dona vita. Esso però va accolto. Chi prepara i cuori all’accoglienza è Giovanni, il figlio di Zaccaria.

Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati. Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall’alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace». Il bambino cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

Il mistero della salvezza è opera della misericordia del Padre. Per realizzarsi vi è urgenza della collaborazione dell’uomo. Ma anche la collaborazione dell’uomo è opera dello Spirito Santo. Dio e l’uomo insieme. Dio crea la “carne” perché collabori con Lui. La “carne” deve volere collaborare con Lui e per questo deve lasciarsi giorno per giorno modellare. Giovanni è preso dallo Spirito fin dal grembo della madre e rimarrà sotto la custodia dello Spirito fino alla sua decapitazione. Anche Gesù nella sua vera umanità fu preso dallo Spirito Santo fin dal primo istante del suo concepimento e sotto la guida dello Spirito cresceva in sapienza e grazia. Tutto è dalla misericordia di Dio. Ma tutto deve essere dalla volontà dell’uomo. Se l’uomo sottrae la volontà allo Spirito del Signore, l’opera della salvezza non si compie. Non perché il Signore non sia più onnipotente, non perché la sua grazia è divenuta inefficace, ma perché non c’è l’uomo.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate ogni uomo di buona volontà per essere tutto di Dio.

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