IL VANGELO DEL GIORNO

Risultati immagini per divina maternità di maria

Is 62,10-63,3b; Sal 71; Fil 4,4-9; Lc 1,26-38a

22/12 DOM - DIVINA MATERNITÀ DELLA B. V. MARIA

Ogni discepolo di Gesù deve sapere a chi ha creduto. Deve conoscere chi nasce dalla Vergine Maria. Deve possedere la perfetta scienza e la verità piena dell’uomo che è stato costituito da Dio suo Messia, suo Cristo. Gesù è l’immagine del Dio invisibile. In Lui abita corporalmente tutta la pienezza della divinità. Questa è la fede di Paolo, manifestata nelle sue Lettere: “È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore, per mezzo del quale abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati. Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa. Egli è principio, primogenito di quelli che risorgono dai morti, perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose. È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi partecipate della pienezza di lui, che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza” (Col 1,13-18; 2,9-10).

Giovanni dona pienezza di verità ad ogni verità su Cristo annunziata prima di Lui. Gesù è vero Dio. Ha in mano la storia e l’eternità: “Vidi sette candelabri d’oro e, in mezzo ai candelabri, uno simile a un Figlio d’uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d’oro. I capelli del suo capo erano candidi, simili a lana candida come neve. I suoi occhi erano come fiamma di fuoco. I piedi avevano l’aspetto del bronzo splendente, purificato nel crogiuolo. La sua voce era simile al fragore di grandi acque. Teneva nella sua destra sette stelle e dalla bocca usciva una spada affilata, a doppio taglio, e il suo volto era come il sole quando splende in tutta la sua forza” (Ap 1,12-16). Gesù è il Verbo che è in principio e che si è fatto carne: “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità” (Gv 1,1-5.14). Il vero Figlio di Dio si fa vero Figlio dell’uomo. Il vero Figlio di Dio fattosi vero Figlio dell’uomo per opera dello Spirito Santo, nel seno verginale di Maria, è il Messia, il Cristo promesso dal Padre.

Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».

Dio avrebbe potuto farsi carne da se stesso. Ma non sarebbe stata carne dalla carne di Adamo e di conseguenza non avrebbe potuto salvare l’umanità. Sarebbero stati carne e sangue estranei all’uomo. Lui si fa carne e sangue dalla carne e dal sangue di Adamo e per questo gli occorre una Madre. Dio bussa al cuore di Maria e Lei subito ne accoglie la richiesta e a Lui si dona in modo verginale, cioè pieno, totale. Tutto di Lei, anima, spirito, corpo è del suo Dio. Faccia Lui secondo la sua volontà. Anche oggi il Verbo vuole farsi corpo dell’uomo e fare l’uomo suo corpo per la redenzione dell’uomo.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che conosciamo tutta la verità del Verbo Incarnato.

 

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