IL VANGELO DEL GIORNO

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Mi 5,2-4a; Sal 95; Gal 1,1-5; Lc 2,33-35

31/12 MAR - VII GIORNO DELL’OTTAVA DI NATALE

Basta legge alcuni brani dei Vangeli e in modo speciale del Vangelo secondo Giovanni perché i pensieri dei cuori vengano tutti alla luce. Ne citiamo solo tre. Il primo ci rivela che alcuni cuori sono ostili e altri incostanti: “Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo zelo per la tua casa mi divorerà. Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo” (Gv 2,13-25). Dai i cuori ostili sempre ci si deve guardare. Con cuori incostanti non ci si può fidare.

Nicodemo è cuore onesto. Ha però paura dei Giudei, ma cerca Dio. A lui Gesù rivela il grande mistero del Battesimo: “Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito»” (Gv 3,1-8). Se il cuore di Nicodemo non fosse stato onesto, buono, assetato di verità, Gesù di certo non gli avrebbe rivelato un così grande mistero. Ai piccoli sempre Gesù rivela il mistero.

Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».

C’è il cuore avido di denaro che è quello di Giuda. C’è il cuore puro di Maria. Dinanzi a Gesù si manifestano nella loro essenza di peccato e di grazia: “Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché essa lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me»” (Gv 12,3-8). Gesù è purissima luce di verità divina, eterna, immortale. Ogni uomo che accoglie la sua luce è di cuore onesto. Vede la luce e la dichiara luce. Chi invece la rifiuta, la combatte, si oppone ad essa, uccide l’autore della luce, attesta di essere dal cuore cattivo, malvagio, di tenebra.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che ogni uomo diventi di cuore onesto, puro, luminoso.

 

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