IL VANGELO DEL GIORNO

Risultati immagini per sarete odiati da tutti a causa del mio nome

Qo 8,16-9,1a; Sal 48; Mc 13,9b-13

27/2 GIO - ULTIMA DOPO L’EPIFANIA [II]

L’odio è il frutto delle tenebre, è opera della carne. Chi è schiavo di esso riesce con la stessa astuzia di Satana a trascinare dalla sua parte un numero infinito di persone. Lucifero attirò dietro di sé, per la perdizione eterna, un terzo di Angeli. L’Apocalisse rivela che vi sono tempi in cui gli uomini sono così attratti dalla bestia da divenire suoi adoratori: “E vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e il suo grande potere. Una delle sue teste sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita. Allora la terra intera, presa d’ammirazione, andò dietro alla bestia e gli uomini adorarono il drago perché aveva dato il potere alla bestia, e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?». Alla bestia fu data una bocca per proferire parole d’orgoglio e bestemmie, con il potere di agire per quarantadue mesi. Essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome e la sua dimora, contro tutti quelli che abitano in cielo. Le fu concesso di fare guerra contro i santi e di vincerli; le fu dato potere sopra ogni tribù, popolo, lingua e nazione. La adoreranno tutti gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita dell’Agnello, immolato fin dalla fondazione del mondo.

Chi ha orecchi, ascolti: Colui che deve andare in prigionia, vada in prigionia; colui che deve essere ucciso di spada, di spada sia ucciso. In questo sta la perseveranza e la fede dei santi. E vidi salire dalla terra un’altra bestia che aveva due corna, simili a quelle di un agnello, ma parlava come un drago. Essa esercita tutto il potere della prima bestia in sua presenza e costringe la terra e i suoi abitanti ad adorare la prima bestia, la cui ferita mortale era guarita. Opera grandi prodigi, fino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. Per mezzo di questi prodigi, che le fu concesso di compiere in presenza della bestia, seduce gli abitanti della terra, dicendo loro di erigere una statua alla bestia, che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. E le fu anche concesso di animare la statua della bestia, in modo che quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non avessero adorato la statua della bestia. Essa fa sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte, e che nessuno possa comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: è infatti un numero di uomo, e il suo numero è seicentosessantasei” (Ap 13,1-18). Sono questi tempi di martirio per i discepoli di Gesù. Gli adoratori della bestia odiano Cristo e i suoi discepoli. Vogliono distruggere Cristo, distruggendo i suoi discepoli.

Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe e comparirete davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro. Ma prima è necessario che il Vangelo sia proclamato a tutte le nazioni. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell’ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.

Oggi la bestia, più che Lucifero nel cielo, sta conquistando non un terzo di discepoli di Gesù, non due terzi, ma molto di più. La bestia ha deciso di ridurre la Chiesa di Cristo Signore ad una stalla per cammelli. Per grazia di Dio noi sappiamo che le potenze degli inferi non prevarranno contro di essa. Tuttavia il male arrecato è ingente. Oggi il cristiano vive un momento difficile della sua storia. Se lo Spirito Santo non interviene con la sua luce di verità, i giorni si faranno ancora più bui e tristi. La bestia sta entrando nei cuori convincendoli che la sua falsità è purissima verità di salvezza e che la verità dello Spirito Santo sia menzogna, falsità, ingiustizia, cosa indegna dell’uomo.

Madre di Dio, Angeli, Santi, non permettete che la bestia conquisti altri cuori.

©2020 Designed By Utility Line Italia

Search