Il MATERIALE della Comunità Pastorale

Cosa stiamo cercando?

Vorremmo capire cosa dobbiamo pensare quando a scuola, nella cultura dominante, nei musei di scienze naturali, viene data per scontata e ormai accertata in maniera evidente la derivazione dell’uomo dalle scimmie e l’evoluzione della natura. Perché nella Bibbia si parla ancora di Adamo ed Eva e perché la Chiesa e molte delle religioni sostengono che Dio ci ha creati direttamente?

Credere nelle “favole”?

Chi crede ancora ad Adamo ed Eva? Sembra una favoletta scritta dai nostri antenati che non avevano nessuna cognizione della scienza e delle leggi di natura. Da una recente indagine (2014) in Italia ormai quasi più nessuno crede al racconto della Genesi, mentre negli Stati Uniti più del 40% della popolazione è ancora convinta che il racconto biblico sull’origine del mondo possa essere spiegato anche in termini scientifici. Chi ha ragione?

Ma noi siamo poco più che delle scimmie!

Se la donna e l’uomo non stati creati direttamente da Dio allora vuol dire che siamo stati illusi per secoli dalle religioni. Ci hanno raccontato di un padre/Dio/principio che ci ha voluti così come siamo, quasi come il vertice di ogni creatura vivente. Oggi sappiamo che non è così: l’uomo deriva dallo scimpanzè ed ha il 98% del DNA in comune con questi primati. Cambia qualcosa nella percezione di noi stessi, della nostra etica, del modo di vivere il nostro rapporto con la natura?

Va bene, sono un animale anche io, ma perché posso pensare, cantare, raccontare, fare musica, dipingere? Perché?

Come mi sento io veramente quando penso che non esiste tra e me e gli animali una grande differenza? Anzi: spesso si sente dire che gli animali sarebbero migliori degli uomini, perché non uccidono se non per mangiare, perché non sono falsi e furbi come alcuni esseri umani.

Non voglio polemiche inutili: vorrei capire!

Spesso ci troviamo di fronte alla semplice proposta di due posizioni diverse. O siamo stati creati oppure non ci sono divinità e tutto è stato determinato da una serie di eventi casuali. Ma esiste una terza possibilità È proprio vero che se c’è stata l’evoluzione allora Dio non esiste?

Ma io voglio crederci lo stesso: non mi interessa quel che gli scienziati dicono. A me importa quel che sento nel profondo.

Non mi interessa quel che la scienza dice sull’origine dell’uomo. Io sento che c’è qualcosa di speciale negli esseri umani. C’è bellezza, solidarietà, desiderio di bene, capacità di costruire e a volte anche di creare cose nuove e belle. Questo vuol dire che non possiamo essere solo il risultato di un processo naturale o meccanico. Soprattutto significa che l’uomo ha uno scopo nella sua vita che non è solo quello di vivere.

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