Il MATERIALE della Comunità Pastorale

Questionario per il Sinodo

  1. COMPAGNI DI VIAGGIO

Nella Chiesa e nella società siamo fianco a fianco sulla stessa strada.

1.1 Nella nostra Chiesa locale, chi sono quelli che “camminano insieme”?

1.2 Chi sono quelli che sembrano più lontani?

1.3 Come siamo chiamati a crescere come compagni?

1.4 Quali gruppi o individui sono lasciati ai margini?

  1. ASCOLTO

Ascoltare è il primo passo, ma richiede una mente e un cuore aperti, senza pregiudizi.

2.1 In che modo Dio ci sta parlando attraverso voci che a volte ignoriamo?

2.2 Come vengono ascoltati i laici, specialmente le donne e i giovani?

2.3 Cosa facilita o inibisce il nostro ascolto?

2.4 Con quanta attenzione ascoltiamo chi si trova nelle periferie?

2.5 Come viene integrato il contributo dei consacrati e delle consacrate?

2.6 Quali sono i limiti della nostra capacità di ascolto, specialmente verso coloro che hanno punti di vista diversi dai nostri?

2.7 Quale spazio diamo alla voce delle minoranze, specialmente delle persone che sperimentano

la povertà, l’emarginazione o l’esclusione sociale?

  1. PARLARE CHIARO

Tutti sono invitati a parlare con coraggio e parresia, cioè nella libertà, nella verità e nella carità.

3.1 Cosa permette o impedisce di parlare con coraggio, franchezza e responsabilità nella nostra Chiesa locale e nella società?

3.2 Quando e come riusciamo a dire ciò che è importante per noi?

3.3 Quel è il nostro rapporto con i media locali (non solo cattolici)?

3.4 Chi parla a nome della comunità cristiana e come viene scelto?

  1. CELEBRAZIONE

“Camminare insieme” è possibile solo se è fondato sull’ascolto comunitario della Parola e sulla celebrazione dell’Eucaristia.

4.1 La preghiera e le celebrazioni liturgiche ispirano e guidano effettivamente la nostra vita comune e la missione della nostra comunità?

4.2 In che modo ispirano le decisioni più importanti?

4.3 Come promuoviamo la partecipazione attiva dei fedeli alla liturgia?

4.4 Quale spazio viene dato alla partecipazione dei ministeri del lettore e dell’accolito?

 

  1. CONDIVIDERE LA RESPONSABILITÀ DELLA NOSTRA MISSIONE COMUNE

La sinodalità è al servizio della missione della Chiesa, alla quale tutti i membri sono chiamati a partecipare.

5.1 Poiché siamo tutti discepoli missionari, in che modo ogni battezzato

è chiamato a partecipare alla missione della Chiesa?

5.2 Cosa impedisce ai battezzati di essere attivi nella missione?

5.3 Quali aree di missione stiamo trascurando?

5.4 Come sostiene, la comunità, i suoi membri che servono la società in vari modi (impegno sociale e politico, ricerca scientifica, educazione, promozione della giustizia sociale, tutela dei diritti umani, cura dell’ambiente, ecc.)?

5.5 In che modo la Chiesa aiuta questi membri a vivere il loro servizio in modo missionario?

5.6 Come viene effettuato il discernimento su scelte missionarie e da chi?

  1. IL DIALOGO NELLA CHIESA E NELLA SOCIETÀ

Il dialogo richiede perseveranza e pazienza, ma permette anche la comprensione reciproca.

6.1 In che misura i diversi popoli che fanno parte della comunità entrano in dialogo fra loro?

6.2 Quali sono i luoghi e gli strumenti del dialogo all’interno della nostra Chiesa locale?

6.3 Come promuoviamo la collaborazione con le diocesi vicine, le comunità religiose della zona, le associazioni e i movimenti laici?

6.4 Come si affrontano le divergenze di visione, i conflitti e le difficoltà?

6.5 A quali problematiche specifiche della Chiesa e della società dovremmo prestare maggiore attenzione?

6.6 Quali esperienze di dialogo e collaborazione abbiamo vissuto con credenti di altre religioni e con coloro che non hanno alcuna appartenenza religiosa?

6.7 In che modo la Chiesa dialoga e impara da altri settori della società: dagli ambiti della politica, dell’economia, della cultura, della società civile, e dalle persone che vivono in povertà?

  1. ECUMENISMO

Il dialogo tra cristiani di diverse confessioni, uniti da un unico Battesimo, occupa un posto speciale nel cammino sinodale.

7.1 Quali relazioni ha la nostra comunità ecclesiale con membri

di altre tradizioni e denominazioni cristiane?

7.2 Cosa condividiamo e in che modo camminiamo insieme?

7.3 Quali frutti abbiamo tratto dal camminare insieme?

7.4 Quali sono le difficoltà?

7.5 Come possiamo compiere il prossimo passo per fare progressi

nel nostro camminare insieme?

  1. AUTORITÀ E PARTECIPAZIONE

Una Chiesa sinodale è una Chiesa partecipativa e corresponsabile.

8.1 Come può la nostra comunità ecclesiale individuare gli obiettivi da perseguire, il modo per raggiungerli e i passi da compiere?

8.2 Come viene esercitata l’autorità o il governo all’interno della nostra Chiesa locale?

8.3 Come vengono messi in pratica il lavoro di gruppo e la corresponsabilità?

8.4 Come vengono effettuate le valutazioni e da chi?

8.5 Come vengono promossi i ministeri e la responsabilità dei laici?

8.6 Abbiamo avuto esperienze fruttuose di sinodalità a livello locale?

8.7 Come funzionano gli organismi sinodali a livello di Chiesa locale (Consigli Pastorali, Consiglio Presbiterale, ecc.)?

8.8 Come possiamo favorire un approccio più sinodale nella nostra partecipazione e leadership?

  1. DISCERNERE E DECIDERE

In uno stile sinodale, prendiamo decisioni attraverso il discernimento di ciò che lo Spirito Santo sta dicendo attraverso tutta la comunità.

9.1 Quali metodi e processi utilizziamo nel processo decisionale?

9.2 Come possono essere migliorati?

9.3 Come promuoviamo la partecipazione al processo decisionale all’interno delle strutture gerarchiche?

9.4 I nostri metodi decisionali ci aiutano ad ascoltare il Popolo di Dio?

9.5 Qual è la relazione tra consultazione e processo decisionale, e come li mettiamo in pratica?

9.6 Quali strumenti e procedure usiamo per promuovere la trasparenza e la responsabilità?

9.7 Come possiamo crescere nel discernimento spirituale comunitario?

  1. FORMARCI NELLA SINODALITÀ

La sinodalità comporta accoglienza del cambiamento, formazione e apprendimento continuo.

10.1 Come può la nostra comunità ecclesiale formare persone più capaci di “camminare insieme”, ascoltandosi l’un l’altro, partecipando alla missione e impegnandosi nel dialogo?

10.2 Quale formazione viene offerta per favorire il discernimento e l’esercizio dell’autorità in modo sinodale?

La Cei invita a collaborare – tra dicembre 2021 e marzo 2022 – alla fase diocesana del Sinodo dei vescovi, riferendosi alle domande che accompagnano le 10 piste di riflessione della Traccia.

Tutti i fedeli della Diocesi sono invitati a sentirsi parte di questo specifico processo di ascolto sinodale, facendo pervenire – anche organizzandosi in gruppo – i loro racconti e le loro riflessioni entro marzo 2022 al Referente diocesano per il Sinodo Don Walter Magni (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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