

EDITORIALE: Siamo qui!
“Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me” così riporta san Giovanni nel suo Vangelo. È una frase che Gesù pronuncia ai discepoli, mentre è consapevole della sua prossima passione e morte. È il desiderio del suo cuore. Ha questa aspettativa nell’avvicinarsi a Gerusalemme. Ma la realizzazione del desiderio del Figlio di Dio che sarà crocifisso per donarci il suo Amore che salva, dipende dalla libertà di ognuno di noi.
Cercare Gesù, stare dinnanzi a Lui, essere presente, ascoltare la sua Parola, fissare in Lui lo sguardo, versare lacrime per il proprio peccato, pregare con cuore contrito, unirsi a Maria sua madre, portare la nostra vita sotto la sua Croce … sono alcune scelte per affermare il personale “ci sto” al desiderio di Gesù.
Lui va avanti con la sua Croce. Lui ci riama. Lui si consegna nelle nostre mani. Lui si dona. Lui ancora perdona. Lui si lascia innalzare sul trono della Croce. Lui prega il Padre per noi peccatori… Lui e noi; noi e Lui.
In questa settimana santa è la nostra relazione con Gesù che viene giudicata. Gesù però non esprimerà nessun giudizio su noi perché è venuto per salvarci. Saremo noi stessi che ci giudicheremo se renderemo la nostra relazione con Lui autentica o superficiale.
Ancora una volta tocca ad ognuno di noi prendere posizione.

di don Maurilio
disegno di Ilary
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